- Installare rilevatori di fumo o termorilevatori nelle aree a maggiore rischio di incendio dell’abitazione: la cucina, la lavanderia, la stanza della caldaia ed in corrispondenza di scale e vie di uscita.
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- In caso di abitazioni di grandi dimensioni o a più piani, installare sistemi di collegamento incrociato che aumentano la probabilità di avvertire il segnale d’allarme. I sistemi di rilevamento incendio per grandi superfici dovrebbero essere automaticamente collegati ad un centralino unico di monitoraggio.
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- Disporre piccoli estintori pronti all’uso in tutte le aree critiche dell’abitazione.
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- Prevedere contratti di manenimento per tutte le apparecchiature ed effettuare revisioni periodiche per verificarne il funzionamento.
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- Non lasciare mai candele accese incustodite, nemmeno per pochi minuti, ed isolare la fiamma con adeguata protezione. Sistemare grate di protezione davanti al caminetto.
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- Controllare almeno una volta all’anno lo stato di pulizia della canna fumaria dei caminetti, specialmente all’approssimarsi della stagione invernale.
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- Sostituire le vecchie stufette elettriche.
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- Un impianto elettrico difettoso può originare incendio. E’ opportuno che gli impianti che hanno oltre vent’anni vengano controllati.