Il fondo per la ricerca messo a disposizione di AXA Art ha permesso di portare avanti insieme a Tate le analisi e la sperimentazione dei metodi più innovativi di conservazione. La ricerca ha indagato le modalità ottimali di conservazione delle pitture acriliche, in molti casi prima che i processi di degrado fossero visibili. Ad oggi, la scelta delle tecniche conservative più appropriate a questi dipinti è piuttosto limitata: questa ricerca ha aperto la strada a nuovi traguardi.
Il progetto è stato diretto dal Dottor Bronwyn Ormsby, Senior Conservation Scientist alla Tate, e dalla Dottoressa Elina Kampasakali, AXA Art Research Fellow, che è situato al Tate Conservation Science Department a Millbank.
Nel complesso 5 dipinti appartenenti alla Tate Collection sono stati puliti e scientificamente analizzati. Untitled 2/72 (1972) di Jeremy Moon è stata la prima opera trattata, seguita da Portrait of Brooke Hayward (1973) di Andy Warhol. Succesivamente, sono stati sottoposti al processo di pulitura Andromeda (1962) di Alexander Liberman e John Hoyland’s 25.4.69. Infine, l’ultima opera cui si è rivolto la ricerca è Painting with Three Spots, One blue and Two Yellow ( T01538), di Bernard Cohen (1933) che fu dipinto nel 1970 ed acquisito nel 1972.
Per maggiori informazioni:
http://www.tate.org.uk/research/tateresearch/majorprojects/conservation_modernpaints.htm