PARIS -- AXA Art e Research le Centre de Recherche sur la Conservation des Collections (CRCC) di Parigi annunciano l’avvio di un nuovo progetto di collaborazione. CRCC ha beneficiato del contributo del fondo AXA Art Research Grant per esaminare le modalità di protezione preventiva delle fotografie d’arte e sviluppare uno strumento in grado di monitorare l’impatto della luce sulle superfici sensibili degli oggetti d’arte, incluse le fotografie, le stampe, i disegni e gli acquarelli. Il risultato della collaborazione è l’introduzione sul mercato di un dosimetro di nuova generazione, realizzato da CCRC. Il dosimetro ha la funzione di “misurare” la quantità di luce assorbita dalla superficie fotografica esposta ed indicare, di conseguenza, una situazione di sovraesposizione. AXA Art offrirà il dosimetro ai suoi clienti e partners.
Roberto Bargnani, Direttore Generale di AXA Art Italia, commenta ‘La fotografia è oggi una delle categorie in maggiore crescita nell’ambito dell’arte. La nostra partnership con Research Centre for the Conservation of Collections (CRCC) intende dotare i collezionisti e le istituzioni artistiche di una delle metodologie più aggiornate per proteggere le proprie collezioni fotografiche dai danni ambientali e salvaguardarne il valore”.
Il Professor Bertrand Lavedrine, Direttore di Le Centre de Recherche sur la Conservation des collections (CRCC) aggiunge, “L’incremento significativo del collezionismo fotografico, sia da parte dei privati sia da parte delle Istituzioni, è accompagnato da un crescente interesse da parte del pubblico per questa forma di espressione artistica. Siamo pertanto lieti di lavorare a fianco di una compagnia di assicurazioni internazionale specializzata nella protezione dell’arte e con un vivo interesse nella conservazione di questa particolare forma d’arte”.
Gli amanti della fotografia artistica ne apprezzano non solo l’estetica, ma anche il valore e la capacità di saper restituire la memoria visiva di eventi geopolitici e tendenze o catturare intimi ritratti familiari e documentare la nostra storia. L’obiettivo della collaborazione AXA Art/CRCC è di accrescere la consapevolezza della fragilità connaturata alla fotografia e di studiare e fornire soluzioni finalizzate alla sua conservazione.
Attraverso pubblicazioni, newsletter ed eventi dedicati, i risultati del progetto di ricerca AXA Art e CRCC saranno a disposizione della comunità artistica a beneficio di quanti hanno a cuore la salvaguardia della propria collezione fotografica o sono interessati ad acquisire informazioni sulle modalità di conservazione preventiva. AXA Art è specializzata a livello globale nella protezione delle opere d’arte. Contribuire alla conservazione del patrimonio artistico è un impegno che AXA Art ha portato avanti negli anni grazie all’istituzione dell’ AXA Art Research Grant (AARG). AARG è un fondo destinato al sostegno di progetti di ricerca pluriennali volti alla tutela dell’arte in collaborazione con le principali istituzioni del panorama internazionale. Tra i progetti realizzati finora: la ricerca sui materiali plastici moderni in collaborazione con Vitra Museum in Germania , il progetto finalizzato al restauro e pulitura della pittura minimalista monocromatica in collaborazione con Solomon R. Guggenheim Foundation e Museum of Modern Art e, infine, The Tate AXA Art Modern Paints Project, realizzato in collaborazione con Tate di Londra, allo scopo di indagare e sviluppare tecnologie innovative per la pulitura e la conservazione della pittura acrilica.
www.axa-art.com
CRCC è un’ unità del CNRS (Paris, France), che associa il Ministero della Cultura e della Comunicazione ed il Museo Nazionale di Storia Naturale. E’ dedicato alla ricerca per la conservazione del patrimonio culturale di Musei, biblioteche ed archivi. Si occupa inoltre di coordinare progetti internazionali rivolti alla tutela dell’arte contemporanea. In Europa, rappresenta uno dei pochi laboratori di ricerca attivi nell’ambito della protezione della fotografia. Le pubblicazioni di CRCC sono disponibili in inglese, francese e spagnolo. www.crcc.cnrs.fr
nota: nei tardi anni 90 il CRCC ha realizzato uno strumento costituito da una striscia in carta fotosensibile chiamata Lightcheck U® da accostare alle fotografie in esposizione. Il funzionamento dello strumento prevedeva una variazione di colore della striscia al variare della quantità di luce assorbita, permettendo, in tal modo, una valutazione sulle condizioni di luminosità. Le strisce Lightcheck U® non sono più reperibili.