Prevenzione

Prevenzione

Una delle principali cause di danneggiamento è il danno da acqua. Verranno indicati qui alcuni suggerimenti generali per gestire meglio questo tipo di rischio. Inoltre, le pagine seguenti riportano in breve alcuni atteggiamenti precauzionali da assumere per evitare il verificarsi di incendi e furti.Sebbene qualche punto possa sembrare banale, l’esperienza insegna che, spesso, ad essere ignorate sono proprio le misure cautelative più ovvie. I suggerimenti inclusi in questa beve guida sono volutamente generici, in modo da poter essere applicati al più ampio contesto possibile. Per una consulenza specifica e informazioni dettagliate, il team AXA Art dedicato alla valutazione del rischio e alla gestione dei sinistri è a disposizione.

Piani di Emergenza - Scheda di Salvataggio Prioritario

In occasione di determinati eventi, come allagamenti o incendi, è prioritario salvaguardare gli oggetti con particolare valore storico, artistico o economico. Per questo, è fondamentale predisporre una “Scheda di Salvataggio Prioritario” utile a garantire piani di emergenza e di evacuazione efficaci. Il contenuto delle schede deve essere il più chiaro e semplice possibile: le condizioni di lettura potrebbero essere disagevoli per la presenza di fumo o per mancanza di luce, con la necessità di utilizzare una pila. Le “Schede di Salvataggio Prioritario” devono essere tenute al sicuro e disponibili in zone strategiche del sito espositivo: idealmente accanto ai punti di ingresso di ogni ambiente. Non indicare mai il valore degli oggetti sulle schede.

  • Inserire una piantina dell’edificio ed una di ogni singolo ambiente.
  • Inserire la foto dell’oggetto corredata da una descrizione sintetica.
  • Fornire le istruzioni per la rimozione appropriata dell’oggetto: per esempio in caso l’oggetto fosse composto da più componenti, oppure fissato alla parete…
  • Plastificare le schede per renderle più durevoli.
  • Verosimilmente sarà possibile rimuovere solo oggetti di dimensioni ridotte. I dipinti di grandi dimensioni e il mobilio dovranno essere protetti da coperte ignifughe disponibili in situ.

Acqua

  • Nella stagione invernale, assicurarsi che la temperatura di un ambiente non scenda al di sotto dei 15° C / 59 °F altrimenti potrebbe generarsi muffa a causa dell’aumento dell’umidità relativa. In secondo luogo, se la temperatura dovesse precipitare troppo, c’è il rischio di un congelamento con il conseguentepericolo di rottura delle tubature.
  • Verificare che le grondaie siano pulite regolarmente almeno una volta all’anno, specialmente in autunno. Le foglie e lo sporco potrebbero infatti ostruire la canaletta di scolo impedendo di conseguenza il corretto deflusso dell’acqua.
  • In previsione di assenze prolungate dalla propria abitazione, è buona regola lasciare le chiavi a disposizione di una persona fidata per controlli periodici dell’abitazione - almeno un paio di volte a settimana – in modo da individuare per tempo possibili criticità.
  • Controllare regolarmente le bollette dell’acqua. Un incremento inaspettato può essere indizio di una perdita. Per precauzione, inoltre, chiudere sempre il rubinetto principale dell’acqua quando l’abitazione resta disabitata.

Furto

  • Gli allarmi anti intrusione dovrebbero essere sempre attivati (anche durante il giorno) ogni qual volta si abbandona la propria abitazione, seppure per brevi periodi.
  • Assicurarsi che porte e finestre siano ben serrate ogni qual volta ci si allontana da casa.
  • Non dimenticare di serrare tutte le finestre che potrebbero consentire un accesso, anche se si trovano ai piani superiori.
  • Non aprire mai la porta agli estranei e, in occasione di lavori in casa, assicurarsi dell’identità degli operai. Non lasciare mai soli gli estranei.
  • Installare semplici interruttori a regolazione temporale che, in automatico, accendono di tanto in tanto la musica o la luce: sarà più complicato, per i malintenzionati, stabilire se la casa è abitata o meno.
  • La presenza umana continua è la miglior misura di sicurezza: ispezioni regolari, almeno un paio di volte a settimana, da parte di familiari o persone fidate in possesso delle nostre chiavi, daranno l’impressione che la casa sia abitata. Per lo stesso motivo, è utile svuotare regolarmente la casella della posta, variare l’apertura e la chiusura di tende e imposte. In inverno, è utile lasciare tracce di passi sulla neve e, con la bella stagione, mantenere vivo il giardino annaffiando le piante.
  • Assicurarsi di essere sempre raggiungibili quando si lascia casa per un periodo prolungato.
  • Non affrontare mai direttamente un ladro. Se possibile, utilizzare il tasto di allarme silenzioso del sistema anti intrusione per chiamare assistenza oppure telefonare alla polizia.

Incendio

  • Installare rilevatori di fumo o termorilevatori nelle aree a maggiore rischio di incendio dell’abitazione: la cucina, la lavanderia, la stanza della caldaia ed in corrispondenza di scale e vie di uscita.
  • In caso di abitazioni di grandi dimensioni o a più piani, installare sistemi di collegamento incrociato che aumentano la probabilità di avvertire il segnale d’allarme. I sistemi di rilevamento incendio per grandi superfici dovrebbero essere automaticamente collegati ad un centralino unico di monitoraggio.
  • Disporre piccoli estintori pronti all’uso in tutte le aree critiche dell’abitazione.
  • Prevedere contratti di manenimento per tutte le apparecchiature ed effettuare revisioni periodiche per verificarne il funzionamento.
  • Non lasciare mai candele accese incustodite, nemmeno per pochi minuti, ed isolare la fiamma con adeguata protezione. Sistemare grate di protezione davanti al caminetto.
  • Controllare almeno una volta all’anno lo stato di pulizia della canna fumaria dei caminetti, specialmente all’approssimarsi della stagione invernale. Sostituire le vecchie stufette elettriche.
  • Un impianto elettrico difettoso può originare incendio. E’ opportuno che gli impianti che hanno oltre vent’anni vengano controllati.


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