AXA Art lancia una guida per la conservazione delle pitture acriliche
AXA Art lancia una guida per la conservazione dei dipinti realizzati con pitture acriliche
“Caring for Acrylics: modern and contemporary paintings” è l’ultima pubblicazione scaturita dall’AXA Art Research Grant. La pubblicazione è stata presentata in anteprima a TEFAF ( Maastricht 6-16 marzo 2008) Da Aprile 2006 fino alla fine di Ottobre 2009 Tate è l’istituzione che beneficerà del supporto dell’ AXA Art Research Grant grazie al progetto “Tate AXA Art Modern Paints Project” (TAAMPP).
Il fondo per la ricerca messo a disposizione di AXA Art ha lo scopo di portare avanti insieme a Tate le analisi e la sperimentazione dei metodi più innovativi di conservazione. Il progetto mira a trovare le modalità in cui le opere d’arte contenenti pitture acriliche possano essere conservate in futuro, prima che i segni dell’invecchiamento diventino visibili. Ad oggi, la scelta delle tecniche conservative più appropriate a questi dipinti è piuttosto limitata: questa ricerca aprirà la strada verso nuovi traguardi. Il progetto è stato diretto dal Dottor Bronwyn Ormsby, Senior Conservation Scientist alla Tate, e dalla Dottoressa Elina Kampasakali, AXA Art Research Fellow, che è situato al Tate Conservation Science Department a Millbank.
Finora, 5 dipinti appartenenti alla Tate Collection sono stati puliti e scientificamente analizzati. Untitled 2/72 (1972) di Jeremy Moon è stata la prima opera trattata, seguita da Portrait of Brooke Hayward (1973) di Andy Warhol. L’opera che attualmente è oggetto delle ricerche TAAMPP è Andromeda (1962) Alexander Liberman. Questa è la prima testimonianza conosciuta di dipinto realizzato con emulsione acrilica appartenente alla Tate Collection.
Per ricevere una copia della pubblicazione che illustra lo stato della ricerca, contattare benedetta.brandi@axa-art.it. La versione pdf della pubblicazione è disponibile nell'area PUBBLICAZIONI di questo sito.
Caring for Acrylics: modern and contemporary paintings