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“TATE AXA ART MODERN PAINTS PROJECT”

Con la nascita della Pop Art, il percorso dell’arte pittorica attesta il ricorso preferenziale alla colorazione acrilica quale materiale simbolo della modernità. Colori più intensi e vibranti ottenuti dall’emulsione di additivi e nuovi pigmenti e leganti, come l’acrilico e il poliestere, per lo più applicati con tecniche e procedimenti pittorici “non tradizionali”. Nuove modalità di espressione e nuovi risultati cromatici con esigenze di conservazione e pulitura specifiche e del tutto differenti rispetto a quelle richieste dalla pittura ad olio.

 

Questo è l’obbiettivo di Tate AXA Art Modern Paints Project (TAAMPP), avviato da AXA Art in collaborazione con Tate, una delle più importanti istituzioni artistiche a livello mondiale, nonché polo di riferimento per la ricerca e la conservazione delle opere d’arte.

“Il progetto rientra nella strategia di partnership con alcune tra le più importanti istituzioni museali al fine di migliorare la protezione e la conservazione del patrimonio artistico - sottolinea Roberto Bargnani, Chief Marketing Officer del gruppo AXA Art e Direttore Generale AXA Art Italia - Lo scopo è indagare e sviluppare le più innovative tecnologie per la conservazione della pittura acrilica e esplorare le più efficaci misure di prevenzione rispetto ad inevitabili processi di degrado”.

 

Il progetto è diretto dalla Dottoressa Bronwyn Ormsby, Senior Conservation Scientist alla Tate, e dalla Dottoressa Elina Kampasakali, AXA Art Research Fellow presso il Tate Conservation Science Department, a Millbank.

 

Diversi dipinti appartenenti alla Tate Collection sono stati puliti e scientificamente analizzati. Tra questi: Untitled  2/72 (1972) di Jeremy Moon è stata la prima opera trattata, seguita da Portrait of Brooke Hayward (1973) di Andy Warhol, Andromeda (1962) Alexander Liberman e "25.4.69" di John Holyland.
L'ultima opera cui si è rivolto il progetto è Painting with Three Spots, One blue and Two Yellow ( T01538), di Bernard Cohen (1933) che fu dipinto nel 1970 ed acquisito nel 1972.

 

I risultati della ricerca saranno a disposizione di tutte le collezioni, pubbliche e private, in ogni parte del mondo. Per ricevere una copia della pubblicazione che illustra lo stato della ricerca ad oggi, contattare benedetta.brandi@axa-art.it.

 

 

Con il suo motto “Passionate about art, professional about insurance” AXA Art è l’unica compagnia di assicurazioni che da oltre 40 anni si occupa esclusivamente della protezione di opere d’arte.

L’impegno di AXA Art per salvaguardia del patrimonio artistico trova concreta espressione in una serie di progetti con l’obbiettivo di supportare le più importanti istituzioni culturali a livello mondiale nella ricerca delle tecnologie e delle metodologie più all’avanguardia finalizzate a prolungare il più a lungo possibile le aspettative di vita delle opere d’arte e poterle consegnare al meglio alle generazioni future. Tutto ciò è possibile grazie all’ AXA ART RESEARCH GRANT.

TAAMPP è il terzo progetto internazionale intrapreso grazie all’AARG, dopo il successo delle collaborazioni di ricerca concluse con il Guggenheim e il MoMa di New York e con il Vitra Design Museum di Weil am Rhein. 




Regular dusting of acrylic paintings is important. This image shows the soft-haired brush and the covered vacuum cleaner hose typically used to clean loose dust from the surface of acrylic paint. © Tate 2007


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